Cibo spazzatura

cibo spazzatura

Un giorno, alla TV  in un programma serale, si dibatteva sulla necessità di inserire una tassa sul cibo spazzatura. Il fatto della tassa non mi sorprese tanto, visto che lo Stato cerca sempre delle nuove entrate per compiere la sua missione. Ciò che mi stupì fu vedere il professor Franco Berrino come invitato. La serata televisiva si faceva interessante!!!

Cosa accade nel mondo sul cibo spazzatura

La tassazione del junk food ha portato in altri Stati svolte in campo salutistico? In parte sì, ma gli Stati, prevalentemente, cercano di ridurre le spese sanitarie causate dal cibo spazzatura. Come? imponendo la tassazione per ridurne il consumo. E’ il caso della Francia e della tassazione in misura percentuale, introdotta nel 2018,  sullo zucchero contenuto nelle bevande.

Gli Stati Uniti, per ora, non hanno una tassazione generale in materia, tuttavia, alcune città (Berkeley in California è la prima) hanno introdotto una tassazione sui soft drink. Questa ha portato ad una riduzione delle vendite degli stessi a vantaggio di un consumo di bibite più sane. In Italia, la tassazione è una prospettiva ancora lontana.

Argomenti trattati durante il programma

Il dott.  Franco Berrino, giova ricordarlo, lavora dal 1975 all’istituto nazionale di tumori di Milano ed è un epidemiologo. Ma cosa fa l’epidemiologo? Studia le statistiche sulla frequenza e distribuzione delle malattie su una data popolazione, inoltre, studia le relazioni causa effetto tra fattori di rischio e malattie.

Ecco, a seguire, cosa ci racconta in merito al cibo spazzatura.

Il junk food:

  • Patatine fritte;
  • Carni conservate (würstel ed insaccati);
  • Bevande zuccherate;
  • Snack, Merendine etc;

Rappresenta la principale causa di obesità nei bambini e negli adulti e la stessa obesità favorisce i disturbi metabolici. Inoltre, c’è un’ elevata probabilità che i bambini obesi rimangano tali anche da grandi. In Italia un bambino su quattro è in sovrappeso mentre uno su dieci è obeso, e di questi, il 50% ha già il fegato abbastanza in sofferenza.

I disturbi metabolici, portano a quella che viene definita sindrome metabolica, di cui il 30% della popolazione adulta è affetta. Ma questa sindrome non risparmia i bambini, infatti, in Europa, la prevalenza della sindrome metabolica nei bambini varia dal 33% nel Regno Unito al 27 e il 9%, rispettivamente in Turchia e Ungheria. In Spagna, un altro studio ha dimostrato che la percentuale è del 17-18% nella popolazione pediatrica con obesità moderata. La sindrome metabolica  può portare:

  • Problemi legati all’apparato cardiocircolatorio;
  • Cancro;
  • Alzheimer;
  • Cirrosi epatica.

Ma andiamo avanti

Visto che le malattie croniche stanno aumentando, l’OMS ha evidenziato che i sistemi sanitari sono destinati a fallire a causa dei costi legati alle cure da prestare, ed una delle cause di questo aumento significativo è legato al cibo che si consuma.

Ecco che i governi, allora, iniziano ad imporre delle tasse e a dare delle direttive per ridurre i costi legati alla sanità, creando così, un deterrente all’acquisto del junk food.

I soldi incassati dalle tassa sul cibo spazzatura, così auspica Berrino, dovrebbero essere usati per dare informazione sulla corretta alimentazione, in quanto questa è carente. Anche la televisione, ci bombarda quotidianamente con la pubblicità di prodotti alle volte non tanto salutari. Quindi, tali somme dovrebbero essere usate per promuovere il cibo sano e la giusta alimentazione.

Dobbiamo ritornare alla cultura del mangiar sano, insegnando ai nostri figli ciò che è buono e fa bene alla nostra salute. Ritornare ad un tipo di cucina che i nostri nonni conoscevano molto bene, la vera dieta mediterraneacereali, verdura, legumi, frutta. Un tempo la carne, veniva consumata occasionalmente solo nei giorni di festa.

GuadagnoVivo

Sì, i bambini, che rappresentano il futuro, vanno educati a livello alimentare e noi ne siamo responsabili.

In fondo siamo noi che facciamo la spesa e portiamo il cibo in casa, va da se che, se portiamo cibo spazzatura e noi stessi ne mangiamo, i nostri figli ne mangeranno e diventerà per loro un’ abitudine difficile da cambiare. Quindi, noi in primis, siamo responsabili.

La cultura del mangiar sano deve essere insegnata già in giovane età, così come l’importanza di fare un po’ di movimento quotidiano, magari praticando uno sport.

Ho scritto un articolo sulla corsa se ti interessa lo trovi qua.

Ovviamente non dobbiamo essere integralisti, ci sta che eccezionalmente possiamo mangiare e far mangiare junk food ai nostri figli, ma deve essere l’eccezione e non la regola. Ora siamo informati che fa male alla nostra salute, l’importante è esserne consapevoli. Quindi:

  • Poco Junk food;
  • Meno ore passate davanti alla TV;
  • Più movimento e sport;
  • Più cibo sano, magari cucinato insieme ai nostri figli.

Ora queste informazioni le sai anche tu, e non dire che non te l’avevo detto. Gradisci un po’ di cibo spazzatura?!?! No grazie vado a correre!!!

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